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I ragazzi della Curva Nord del Frosinone... gli ultras !!!

Tra presente,passato e futuro… Viaggio nel cuore della tifoseria giallo azzurra, tra i ragazzi che ogni domenica sostengono il Frosinone, i Ragazzi della Curva Nord.

La Curva Nord vestita a festa è, da tanti anni ormai, uno spettacolo unico, una emozione che coinvolge e trascina tutti coloro che, ogni domenica, si ritrovano allo Stadio Comunale di Frosinone. Il Matusa, sinonimo dell' antica passione che accomuna da sempre gli sportivi frusinati, ha nella sua curva così calda e appassionata il cuore… quel cuore che pulsa e freme, partita dopo partita, sostenendo la maglia i cui colori rappresentano non solo una città ma l’intera provincia di Frosinone. Protagonisti assoluti della storia del Frosinone sono i Ragazzi della Curva Nord, uniti nel bene e nel male sotto il vessillo giallo azzurro che li porta a condividere ansie e timori, gioie e soddisfazioni, vittorie e purtroppo sconfitte. Ci sono studenti, universitari, artigiani, impiegati, commercianti, dottori e liberi professionisti, amici nella vita, dentro e fuori lo stadio. Trascorrono la settimana tra lo studio, il lavoro, la famiglia e perché no… la fidanzata (o la moglie), che la domenica però disconoscono per correre allo stadio o magari andare in trasferta. Sono sempre pronti a sostenere i canarini ("Farò quel che potrò per il Frosinone"), ad organizzare coreografie, preparare ogni tipo di iniziativa tesa a fare il bene della loro squadra, ritrovandosi in allegria e spensieratezza intorno ad una tavolo sorseggiando del buon vino e gustando delle caserecce fettuccine al sugo.

Diversi i gruppi organizzati presenti nella Nord, tre i più importanti per età, mentalità e trascorsi ultrà: gli Heroes Korps (1979), gli Uber Alles (1989) e gli Ultras (nati dalla fusione del Gruppo Apparte e del Gruppo Neuro). Possiamo citare poi il Gruppo Cavoni, l' Armata Gialloblu di Viale Mazzini, la Brigata Giardino del quartiere Santa Elisabetta, il Nuovo Impero, i Ragazzi della Stazione, i Monelli, i Boys, il Centro Storico, il Gruppo Sciacqua (Massimetto e soci rappresentano "l’ala eclettica" della tifoseria giallo azzurra), il Quartiere Cinese e via dicendo… tutti a rappresentare un quartiere o una comitiva di amici, tutti uniti in curva nel nome del Frosinone. Non possiamo dimenticare però il gruppo degli Antenati, allegra combriccola formata da over 35 che si raduna nella tribuna laterale (lato curva sud) e con torce e fumogeni, semina il panico, in senso buono, tra i "presunti vip" che affollano la tribuna centrale coperta… come a dire, il lupo perde il pelo, ma non il vizio !!! Segnale importante di una ritrovata coesione intorno alla squadra del Comune Capoluogo è l’apporto fornito dai diversi club nati nella Provincia di Frosinone. Molti sono i tifosi che da Arce, Ferentino, Boville Ernica, Ceprano, Alatri, Anagni, Ripi, Torrice, Pontecorvo, Vico nel Lazio, Pofi, San Giovanni Incarico, Isola del Liri, Monte San Giovanni, Arnara e Veroli accorrono la domenica al Comunale per sostenere il Frosinone Calcio.

Gli Heroes Korps sono per i tifosi canarini il punto di riferimento in Curva Nord insieme agli Uber Alles 1989 ed agli Ultras, tra i più attivi e propositivi e da oltre 11 anni alla ribalta del panorama ultras nazionale, sono coloro che organizzano e gestiscono il movimento ultras frusinate. Dalla tessera di adesione agli Heroes della stagione 1995/96 : "Il gruppo giovanile Heroes Korps tessera chi si sente in grado di capire e propagandare il nostro discorso di mentalità. Il possessore della presente è pertanto implicato nel rispettare e diffondere le nostre regole, alla base delle quali c’è coerenza, linea ultras, ironia e goliardia. Heroes non è violenza gratuita, non è comitiva, non è club. Con l'orgoglio della semplicità, è ultras".

L'apporto (ed il supporto) degli Uber Alles 1989 nel corso degli anni ha contribuito alla crescita del movimento ultras giallo azzurro ed il pensiero del gruppo rappresenta un vero e proprio punto di forza : " Per tutti i miei amici scomparsi e diffidati. Difenderò, combatterò per la mia bandiera e per l'orgoglio di essere ciociaro !!! In un periodo in cui la parola ultras sembra aver perso parte dei suoi significati, noi rivendichiamo il suo valore di aggregazione, di rabbia, di lotta ... lotta allo stadio, lotta in birreria, lotta per le strade e così ogni domenica ci ritroviamo schierati sugli spalti, tutti insieme, pronti a difendere con orgoglio i colori della nostra città, sia in casa che in trasferta e come sempre le nostre braccia si eleveranno tese al cielo invocando chi ha scelto la lotta come stile di vita".

L' inizio del tifo nella città capoluogo si ha a partire dall' inizio degli anni '70, periodo in cui si formano i Fedayn. Nel 1978 nasce il CUCS, gruppo dalla vita ultras molto breve poiché scioltosi dopo alcuni mesi. Nel 1979 si organizzano gli Heroes, il cui primo nome era The Heroes e solo a partire dal 1982 veniva aggiunto Korps. Nel 1986 nascevano I Ragazzi della Sud, gruppo che ufficialmente è stato attivo per due anni, con uno striscione lungo quanto il settore che li ospitava (all'epoca il più grande della serie C2), i cui componenti vivevano tutti nel quartiere del Sacro Cuore di Frosinone. "Siamo stati gli unici ad avere un corpo a corpo con i pontini, nel vero senso fisico, avendo sempre la meglio, secondo l'orgoglio e la tradizione Volsca". L'eco delle imprese di questo gruppo fece il giro d'Italia ed i Ragazzi della Sud vennero soprannominati gli atalantini del sud. "Onore ai Ragazzi della Sud che ora sono in cielo... Massimo Savo (detto carcerato), Marco Cirilli (detto spinello), Giampiero Pisani (detto biricchino) ed Elio Lepori".

In quegli vedeva la luce anche uno dei primi gruppi ultras di sole ragazze, le Freak Sisters : le agguerrite tifose del Frosinone Calcio, quasi tutte del capoluogo ed in particolare del quartiere del Sacro Cuore di Frosinone,ebbero grande successo in curva per il loro attaccamento ai colori giallo azzurri. Nel giorno del derby più bello, quello della promozione contro il Latina (17 maggio 1987 : Frosinone - Latina 3 a 0) si presentarono allo Stadio Comunale con una "Mafalda" a grandezza naturale ed un fumetto con la scritta : "Ciao 'nvidiosi" ... ovviamente rivolto ai pontini !!!

La tifoseria canarina è tra le più conosciute in Italia perché è sempre presente in trasferta. Seguire la squadra fuori casa è tra le prerogative degli ultras frusinati, che nel corso degli anni hanno girato un pò tutta la penisola, da Perugia a Cagliari, passando per Salerno, Caserta, Taranto e Catanzaro. Tra le trasferte da ricordare citiamo: Siena nel 1982 (un centinaio circa i frusinati al seguito), Potenza nel 1985 (più di cinquecento in quell’occasione), Perugia (250), Campobasso (300) e Cagliari (50) nella stagione 1987/88, Giulianova (1500) e Benevento (2736) nello sfortunato campionato 1995/96, Martina Franca (1000).

Inutile ricordare le massicce presenze nel corso degli anni nella trasferta più sentita dai tifosi del Frosinone, quella a Latina. Ogni stagione sempre più numerosi sono stati i supporters giallo azzurri che hanno incitato la propria squadra in un derby, quello con i pontini, che riaccende sempre una rivalità storica e folkloristica le cui origini risalgono addirittura agli anni '50.

Due i gemellaggi, tuttora esistenti. Il legame forte che si estende ben oltre il discorso prettamente calcistico, è quello con i tifosi della Paganese. Gemellaggio nel gemellaggio, è quello stretto tra gli Uber Alles 1989 e gli Street Urchins Pagani (letteralmente i "Monelli della Strada" gruppo nato nel 1984). L'amicizia nacque nel campionato di serie C2 1984/85, quando i tifosi giallo azzurri giunti allo Stadio Marcello Torre di Pagani furono accolti tra gli applausi. Nel corso degli anni (ed in particolare nella stagione 1992/93 in Interregionale) questo rapporto di amicizia si è consolidato con reciproche visite,tanto in casa quanto in trasferta ed inviti a feste o manifestazioni sportive : tra queste la festa per i 15 anni del gruppo paganese degli Street Urchins in cui gli ospiti d'onore erano proprio gli Uber Alles 1989. Forte e consolidato il gemellaggio con i giallo rossi del Messina : un rapporto questo che si è sviluppato dalla fine degli anni '80 e che rimarrà scritto nella storia di entrambe le tifoserie.

Protagonisti nella buona e nella cattiva sorte, gli ultras della Curva Nord sono fiduciosi che questa possa essere una stagione importante e continuano a lavorare affinché la curva possa dare il massimo ogni domenica.

Dal 27 maggio 2001 è on line il sito internet ufficiale del Frosinone Calcio, www.frosinonecalcio.com : migliaia di navigatori hanno visitato il sito dalla data di apertura, con una media di circa 100 visite giornaliere. Nel sito si possono trovare tutte le notizie e le curiosità inerenti i giallo azzurri, le schede dei giocatori della prima squadra e delle giovanili, lo staff tecnico e quello dirigenziale, la storia, la cronaca di tutte le partite. Molto spazio è dedicato ai tifosi con chat, sondaggi, muro dei tifosi e forum, dove ogni appassionato, tifoso o ultras, può lasciare il suo commento, da Frosinone ma non solo (tanti sono gli ultras d'Italia che visitano il portale giallo azzurro lasciando la propria firma sul "muro"). Tutti i links dei siti internet giallo azzurri.

 

Roma, 9 settembre 2001 - "La Repubblica" - Pagina 41

Sette arresti con la legge antiviolenza - Frosinone il campo più caldo

Roma - Funziona la nuova legge antiviolenza nel calcio : dall'inizio della stagione già sette arresti, 36 denunciati, 45 diffidati (di cui 8 a Roma). Il campo più turbolento, Frosinone, seguito da Salerno, Napoli e Palermo. «L'obiettivo è quello di creare stadi senza barriere, per restituire lo spettacolo del calcio alle famiglie», spiega Francesco Tagliente, direttore dell'ufficio ordine pubblico del Viminale. «Il decreto ci consente di intervenire entro le 48 ore dal reato: è uno strumento prezioso perché può isolare le frange violente dalle tifoserie tranquille». C'è soddisfazione al Viminale per la legge approvata pochi giorni prima del via del campionato, che prevede (finalmente) reati da stadio, come negli altri Paesi europei. E c'è anche «massima attenzione» perché certe violenze, sfociate nel G8, non vengano adesso a ripetersi sugli spalti degli stadi: la «squadra tifoserie», composta dalle 103 Digos di tutta Italia, vigila su questo, e anche sui tentativi di infiltrazione dell'estrema destra nelle curve di alcune città. C'è attenzione, ma non allarme. La stagione passata d'altronde è stata terribile negli stadi: un morto (Antonino Currò), 1.189 feriti, 1.731 denunce, 201 arresti, 2.001 diffide, 43 striscioni sequestrati, 14 armi improprie ed altrettanto materiale esplodente, 404 incidenti (la maggior parte fuori dagli impianti). Il mese più violento, aprile. Tutti si augurano adesso che la prossima sia un'annata fra le più tranquille. «Inseguiamo lo scudetto più bello», l'appello di Francesco Totti in un suo intervento su Polizia Moderna dove ha ricordato anche di avere amici «che hanno fatto la dura esperienza del carcere e tanti altri che lavorano in Polizia».