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La Provincia di Frosinone - La Città di Frosinone - Il Frosinone Calcio - L' Università di Cassino - Radio Movida |
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Poesie...Versi...Parole... |
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Glie Duca e Glie Barone Sotto glie campanile de Frosinone ce steuano ne duca e ne barone. Camminenn pian pian dentr a glie rione arriuatter fino a via Angelon, passann gl’arc e incima alla prebenda se fermaron alla cantina a fa merenda : "un gli pag i, un gli pag tu, un gli pag i, un gli pag tu" dopo n’ora n se riconosceuan chiù !!! Sor Giggin dell'ostaria dopo n’ora de sta frenesia glie cacciatt fori pe la via !!! Issi tutt costernat e pur incazzat ce disser "ma che tie paur ca n te pag ??? Noi sem nobil e tu sie villan tieda ess cunten ca venam !!!" Allora sor Giggin, biastmenn San Crispin, dietr a glie termosifon chiappat ne passone e ce cors appress pe tutta Frosinon fin alla stazione. Curren curren pe via America Latina glie duca sculò ncima na buccia d banana glie baron pe dacc na man cascatt ai limiton e glie retruaron a manian Sta storia nsomma ce died na lezione : pure se sie duca o sie baron non po i ingir a romp gli coglion !!! Massimo Scappaticci |
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Glie Frosinon Calc e Robert Monfort Aglie comunale de frosinone ce steuan n’allenator e ne squadron. Incominciann pian pian lent lent e niciun credeva a st portent. Pe brevogna, a natale, la classifica neanche se guardava, solo robert monfort ce credeva. Alla radio repeteua : "non ve preoccupate gli passam st moment dur". Ma tutt gli mannavan affancul, pur a radio movida gli eran cacciat ma dopo gli hanno richiamat. Iss insisteva vedrai che a pasqua glie frosinone n’ annaspa, in cima alla classifica risale perché tutti gli atr stann miss male!! Ao... a come a ne profeta c’ era induinat e gli frosinone era risalit. Gli tifos c’eran incuminciat a crede e iss, cuntient, a tutt ce diceva : "vued !!!" Allora tutt quant cuminciaron a pensa che iss era sant, gli purtarono perfino in proggession quan divenn prim i frosinone. Ma quann all’utima giurnata tutt era dat pe spacciat e gli collega sia ce diss ca l’Igea era segnat Iss se lanciat !!! Dop ne par d’ore, quann st squadron è ritornat, gli hanno ritrovat dentr gli stadie assettat E allora tutta la gent ieva dicenn : "chiss è come a Padre Pio ne sol sant !!!" Massimo Scappaticci |
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Ludo Ho gridato al mondo intero il tuo nome, il tuo bellissimo nome. T'amo Ludo tu sei la gioia infinita. Eccomi, le mie labbra attendono con ansia il tuo meraviglioso bacio infuocato. Hai aperto le porte delle mie speranze. Paolo Stellato |
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Il Pianto Sotto il mantello oscuro c'è il mio cuore imprigionato da cumuli di pianti e da sogni oramai perduti. Paolo Stellato |
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Auguri Amico Mio Da tempo ormai percorriamo sentieri tra loro molto distanti... ma forte ed intenso rimane il nostro legame, figlio di un'amicizia vera che la vita rafforza... e mentre il vento racconta alle genti la nostra storia, nel sempiterno viaggio di libertà, riecheggia l'urlo del nostro animo guerriero ! Roberto Monforte |
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Donostia - Verano 1999 Scrutiamo il mare che perdendosi nella notte sembra fermo,ma poi ci accorgiamo che... così non è... Si inseguono le onde ed una dopo l'altra sfiorano la spiaggia; si rincorrono e non sono mai uguali... così come i giorni della nostra vita. Ancora una volta sull'orlo del precipizio, al margine di un cerchio d'oro che da solo è la catena che ci avvince. I nostri occhi si specchiano ed in essi è il fuoco caldo di mille avventure, cicatrici di sogni che han graffiato la nostra pelle e che ad uno ad uno riconosciamo ed ancora rincorriamo. Due tra tanti... o forse no Roberto Monforte e Dariush Goljahani |
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Immagina un giorno... Immagina un giorno che il tempo si sia fermato,là dove tu volevi che fosse,là dove hai sempre sognato di essere,là con le persone che hai sempre amato. Immagina di rivivere ciò che è stato e che purtroppo mai tornerà,ma vivi quel momento come se fosse eterno,con l’entusiasmo del fanciullo che mai morirà. Immagina di aprire gli occhi e di essere accecato dal sole,tanto forte,tanto caldo, tanto vicino quasi lo toccassi,che ti scalda il cuore riempiendoti di gioia. Immagina di correre libero dalla quotidianità che ti vuole soffocare e non ti fermare,non ti voltare indietro a rimpiangere ciò che avresti potuto ma non hai mai avuto il coraggio… Immagina di essere,di fare e non solo di volere. Immagina quanto è emozionante ciò che ti sta accadendo,perché non per tutti la sorte è così benevola,perché non tutti possono raccontare di averlo vissuto. Immagina di averli vicino,tutti insieme,i tuoi amici…e sentili accanto a te,perché è così tanto nella realtà quanto nella fantasia. Immagina di gridare,più forte che puoi,senza vergognartene,che anche tu hai dei sentimenti,nonostante tutto,nonostante ciò che è stato e che sarà. Immagina di poter amare,pur sapendo che è più facile soffrire per questo che essere amati…perché forse è così che deve andare. Immagina un giorno…quel giorno…in cui ha vissuto queste emozioni…e non dimenticarlo mai,come se ogni giorno fosse come quello. Tutto ciò non l' ho immaginato... ma l' ho vissuto e ve lo voglio raccontare. Roberto Monforte |
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